Sale, Zucchero e Farina Bianca: scopri perché li chiamiamo Veleni Bianchi

Sale, Zucchero e Farina Bianca: scopri perché li chiamiamo Veleni Bianchi

Perché vuoi parlare dei veleni? Cosa intendi con il fatto che mangiamo del veleno? Hai ragione: ci vuole da fare subito un po’ di chiarezza! I veleni bianchi così comunemente definiti, anche se riconosco che veleno è un termine molto forte, in realtà...
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Quante stupidaggini hai sentito sull'alimentazione? Esiste una verità sulla sana alimentazione? Esiste una certezza e una strada che puoi seguire? Scoprilo qui, con serietà, professionalità, ma raccontato con linguaggio semplice. Sono Annamatilde...

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vor 7 Jahren
Perché vuoi parlare dei veleni? Cosa intendi con il fatto che
mangiamo del veleno?
Hai ragione: ci vuole da fare subito un po’ di chiarezza! I veleni
bianchi così comunemente definiti, anche se riconosco che veleno è
un termine molto forte, in realtà li assumiamo tutti i giorni e
spesso senza neanche saperlo, perché sono contenuti in tutti gli
alimenti industriali. Uso questo termine “veleno”, perché rovinano
la nostra salute in silenzio. Sono il sale, lo zucchero e la farina
bianca.
Ma scusa, il sale è sempre stato usato dall’antichità ad oggi, anzi
considerato un bene di lusso, perché oggi non dovremmo
usarlo?
Non è che non dobbiamo usarlo, ma dovremmo assumere solo quello che
è già contenuto naturalmente nel cibo che mangiamo; al contrario le
statistiche dicono che ne assumiamo ben 10 volte di più della
razione consigliata dai nutrizionisti! Questo perché il sale è
contenuto in moltissimi alimenti confezionati e, se ci pensiamo
bene, in qualsiasi cosa che noi prepariamo per pranzo o cena,
aggiungiamo anche del sale extra. Chi di voi non sala ogni pietanza
che cucina? Forse la macedonia si salva!
Come facciamo a sapere quanto sale è possibile usare durante il
giorno?
Il sale andrebbe consumato mai sopra i 5 grammi al giorno, che se
fai un rapido conto fanno quasi due chili all’anno. E sai invece
quanto se ne consuma oggi, secondo le statistiche, a livello
europeo? Tra gli 8 e i 12 grammi, quindi si arriva quasi ai 5 chili
annui. Che sia giusto diminuirne il consumo di sale è un dato di
fatto: ancora non ho incontrato un dottore o un nutrizionista che
affermi di aumentare il consumo di sale perché fa bene.
Un eccessivo consumo di sale a lungo andare provoca danni
all'organismo: contribuisce all'innalzamento della pressione
arteriosa, provoca affaticamento, cattiva digestione, favorisce la
ritenzione idrica (la carissima cellulite che noi donne tanto
amiamo) e inoltre è uno stimolatore dell'appetito. Se pensiamo che
già i cibi contengono una percentuale di sale che non è semplice
calcolare, una sana regola sarebbe quella di non aggiungerne altro.
O comunque di pesare i 5 grammi consigliati (e fosse per me, anche
meno) e usare solo quello durante il giorno, sempre che non si
consumino cibi preconfezionati o non preparati da noi.
Tra i cibi da evitare, hai elencato anche lo zucchero. Come è
possibile?
Partiamo dal fatto che nessun adulto ha bisogno di assumere
zucchero extra oltre la propria alimentazione. Purtroppo però è un
elemento “tranello”: lo troviamo quasi in tutti gli alimenti
industriali, proprio come il sale, e lo zucchero innesca un
processo che produce insulina che affatica moltissimo l'organismo.
Inoltre purtroppo dà anche assuefazione. L'eccesso di zucchero è
associato anche a una ridotta capacità di concentrazione, oltre ad
essere tra i responsabili dei chili di troppo. Considera poi che
quando introduciamo degli zuccheri, la glicemia si impenna e
occorre l'intervento dell'insulina per ristabilire l'equilibrio ed
eliminare lo zucchero in eccesso. È utile eliminarlo o comunque
consumarlo il meno possibile. Un consiglio che posso dare, se
proprio non ci riuscite a toglierlo del tutto, è di diminuirne man
mano l’uso scegliendo dolcificanti alternativi naturali.
Perché tutti dicono che lo zucchero fa ingrassare?
Proprio poco fa ho accennato che lo zucchero crea dipendenza: il
suo consumo provoca picchi di insulina e glicemia, che nel giro di
un’ora precipitano e ti portano ad aver subito voglia di
rimangiarlo.
Secondo l’Oms – Organismo Mondiale della Sanità -, se si vuole
stare bene la dose giusta da consumare è di 25 g al giorno. E già
qui mi aspetto l’obiezione: sì ma come faccio a contare i grammi
visto che lo zucchero è nascosto in moltissimi alimenti che
acquistiamo? Bisogna essere molto attenti nella lettura delle
etichette, dove lo zucchero compare nella voce “carboidrati” con la
dicitura “di cui zuccheri...”
Come si ottiene lo zucchero?
Viene ricavato a partire dalla barbabietola o dalla canna da
zucchero. Il primo passo è quello di estrarre il succo zuccherino
grezzo, che poi è sottoposto a complesse trasformazioni
industriali.
Durante prima depurazione viene aggiunto il latte di calce, che ne
provoca l’immediata perdita e la distruzione di sostanze organiche,
proteine, enzimi e sali di calcio.
In seguito, il prodotto viene trattato con anidride carbonica per
eliminare la calce che è rimasta in eccesso, quindi subisce ancora
un trattamento con acido solforoso per eliminare il colore scuro.
Successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento,
cristallizzazione e centrifugazione.
Si arriva così allo zucchero grezzo.
Nella seconda fase di lavorazione, lo zucchero viene filtrato e
decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi
riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare
o con il blu idantrene, proveniente dal catrame e quindi
potenzialmente cancerogeno.
Il prodotto finale è una bianca sostanza cristallina che non ha più
nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza!
Mammamia, ci stai dando delle notizie toste! E invece, la farina
bianca che è alla base di tanti piatti tipici della dieta
mediterranea, come pasta o pane, perché è menzionata anche lei?
Storicamente era un bene di lusso che solo i ricchi potevano
permettersi e invece tu ci dici che dovremmo eliminarla...
La farina bianca è un altro alimento poco salutare, insieme a tutti
gli alimenti che la contengono. Pensiamo a quanta farina mangiamo
durante il giorno, dalla colazione al pranzo fino alla cena: a
seguito della sua ingestione, nel il nostro organismo si forma una
massa glutinosa che causa sonnolenza e costipazione. Pensa un
attimo alla tua esperienza personale: è vero che dopo aver mangiato
un bel piatto di pasta a pranzo hai subito o quasi un forte senso
di sonnolenza, mentre se mangi una bella insalata ti lascia
comunque energico, sazio e pieno di forze?
Basta riflettere su un solo dato per farsi qualche domanda:
pensiamo anche agli innumerevoli casi di celiachia che aumentano
sempre di più. Sarà un caso? O un segnale?
Come ho fatto prima per lo zucchero, anche in questo caso voglio
portare l’attenzione sulla lavorazione. Per rendere la farina
bianca di quel colore, occorre macinare il grano in modo da
ottenere una consistenza fine; questo significa eliminare la
maggior parte dei nutrienti contenuti nell’involucro che racchiude
il chicco, le fibre. Praticamente con la lavorazione andiamo a
togliere i componenti che fanno bene alla salute, in particolare le
fibre che proteggono l’intestino. Altro dato da sottolineare è che
ha un indice glicemico più alto.
La farina si ricava dalla macinatura del grano e, in base al
livello di raffinazione, si possono ricavare: farina integrale,
farina tipo 2, farina di tipo 1, farina di tipo 0 e farina di tipo
00.
La farina più chiara ha una consistenza impalpabile ed è quella di
tipo 00. La resa del grano tenero in farina bianca è del 70% circa;
il rimanente 30% è costituito dalla crusca, dal cruschello, dal
germe e dal farinaccio. Alla fine del processo di raffinazione,
nella farina bianca rimangono più carboidrati e meno lipidi,
proteine, fibre, sali minerali e vitamine. Inoltre, la “purezza”
facilita la digestione e velocizza l'assorbimento del glucosio con
l'aumento dei livelli di glicemia (glucosio nel sangue), il
pancreas reagisce liberando insulina, che è un ormone anabolico,
che cioè favorisce la crescita dei tessuti e delle riserve
energetiche, incluso l'adipe.
Differente è invece il discorso quando si parla di farina
integrale: le fibre vengono preservate ed i valori nutrizionali
cambiano.

Quindi vuoi dire che invece la farina integrale fa bene?
Quando la farina viene raffinata perde le proprietà nutrienti
tipiche del frumento integrale, che è un’ottima fonte di fibre ed è
ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel
germe.
Sicuramente è più consigliabile, anche se sempre nella giusta
misura io preferisco usare i pseudocereali: non è che eliminando la
farina bianca ma mangiando tantissimo pane e pasta integrale allora
va bene! La cosa proprio migliore da fare sarebbe mangiare
pseudocereali e diminuire anche drasticamente non solo la farina
bianca ma anche il glutine in generale, e comunque comprare i
chicchi integrali e poi macinarli al momento, in modo da avere un
prodotto fresco e ricco.
Vi lascio con un dato: le tesi del Fondo Mondiale per la Ricerca
sul Cancro (WCRF) e del Codice Europeo Contro il Cancro 2014,
raccomandano di mantenere una dieta sana basata prevalentemente su
cereali integrali, legumi, verdura e frutta. Nessuno menziona sale,
zucchero o farina bianca raffinata.
Puntata densa di contenuti! Facciamo come al solito un riepilogo
veloce?
Certo! Ecco la sintesi di ciò di cui abbiamo parlato in questa
puntata:
•Ogni giorno ingeriamo alimenti che non sono nutrienti per il
nostro corpo, sia in maniera consapevole che inconsapevole, e se
mangiati in quantità elevata, ci logorano piano piano! Il sale, lo
zucchero e la farina bianca sono alcuni di questi alimenti
•Di sale se ne consuma fino a 10 volte di più della massima razione
giornaliera raccomandata dai nutrizionisti
•Il consumo eccessivo e prolungato di sale, provoca danni
all'organismo, come l'innalzamento della pressione arteriosa,
affaticamento, cattiva digestione, ritenzione idrica. Inoltre è uno
stimolatore dell'appetito.
•Lo zucchero crea dipendenza e influisce negativamente sulla nostra
salute, nessun adulto ha bisogno di assumere zucchero extra
•L’ingestione di farina provoca nel il nostro organismo la
formazione di una massa glutinosa che causa sonnolenza e
costipazione ed aumenta i livelli di glicemia
•Il modo per evitare di assumere troppi zuccheri anche in maniera
inconsapevole è leggere con attenzione le etichette
Il proposito da portare avanti per questa settimana, fino al
prossimo pod?

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