Rigenerare corpo e mente dopo le feste? Prova la detox!
Rigenerare corpo e mente dopo le feste? Prova la detox! Anche se
sei attento all’alimentazione, sicuramente durante le feste hai un
po’ esagerato: tranquillo capita a tutti. In questa puntata
parleremo della detox, perfetta per rimettersi in...
17 Minuten
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Quante stupidaggini hai sentito sull'alimentazione? Esiste una verità sulla sana alimentazione? Esiste una certezza e una strada che puoi seguire? Scoprilo qui, con serietà, professionalità, ma raccontato con linguaggio semplice.
Sono Annamatilde...
Beschreibung
vor 7 Jahren
Rigenerare corpo e mente dopo le feste? Prova la detox!
Anche se sei attento all’alimentazione, sicuramente durante le
feste hai un po’ esagerato: tranquillo capita a tutti. In questa
puntata parleremo della detox, perfetta per rimettersi in
carreggiata in questo periodo, ma che io ti consiglio di fare ogni
tanto, per ripulire il tuo corpo da tutte le tossine. E se vuoi
iniziare un percorso di cambiamento verso il crudismo, questo è
proprio il primo passo da fare!
Che cosa si intende quando si parla di disintossicazione o di
detox? È solo una moda del momento o c’è di più?
“Dal mio punto di vista la detox è sia il punto di partenza per chi
vuole passare ad un’alimentazione a base vegetale, meglio ancora se
crudismo 80-20, e un momento che, ad intervalli regolari, tutti
dovrebbero concedersi per ricalibrare l’equilibrio del proprio
fisico”.
Quindi dai molta importanza al detox. Ci spieghi perché?
“Per la propria sopravvivenza fisica l’uomo ha da sempre delle
priorità ed alimentarsi rappresenta ovviamente una di queste, forse
la più importante.
Nel corso dell’evoluzione, il nostro organismo si è programmato per
conservare e far fruttare quanto più possibile il nutrimento che
riceve. Questo era utile soprattutto prima della società
dell’opulenza nella quale noi oggi viviamo e dove sprechiamo molto,
perché abbondiamo con il cibo, oltre le quantità che ci
servirebbero.
E comunque siamo abituati a mangiare molto di più di quello di cui
oggettivamente necessitiamo. Tuttavia, i tempi delle carestie,
epidemie, guerre, nelle quali il cibo scarseggiava e quindi il
corpo doveva fare scorta, non sono ancora così lontane affinché la
nostra memoria biologica le abbia dimenticate: il nostro organismo
continua ad accumulare la quantità in eccesso perché crede che poi
magari domani potrebbe non mangiare.
Quindi, mangiamo troppo e male ed accumuliamo grasso e tossine, che
vengono conservate dal nostro corpo per essere rimesse in circolo,
in teoria, quando servono. Ma capisci bene da solo che, se
continuiamo a mangiare in eccesso, queste riserve non le andremo
mai a toccare e quindi si accumuleranno sempre di più!”.
In pratica un circolo vizioso che ci fa accumulare non solo grasso,
ma anche tossine e materiale di scarto, giusto?
“Esattamente! E, come già più di una volta ho accennato nelle
puntate del podcast, l’eliminazione delle tossine e degli scarti
metabolici è un processo attivo che richiede molta energia.
Ma i nostri problemi moderni con l’accumulo di tossine e grassi non
finiscono con la quantità di cibo che ingeriamo.
Rispetto al passato, facciamo anche molto meno movimento: siamo
diventati sedentari per natura e se non ci sforziamo di fare
attività fisica, inseriamo un altro carico negativo per il nostro
corpo.
Non muovendoci non consumiamo energia e quindi ancora di più, non
abbiamo bisogno di toccare le riserve che il nostro corpo mette da
parte quotidianamente visto che mangiamo più del dovuto”.
E la digestione in tutto ciò?
“Soffre! Perché la digestione è un processo che richiede grande
energia al nostro corpo, così come l’assimilazione dei nutrienti.
Se mangiamo alimenti vegetali e crudi, allora questi contengono
direttamente gli enzimi che ci sono utili per la digestione e
quindi ci danno una mano a rendere il processo più agevole e a
consumare meno energie e dunque “stancare” meno il nostro
corpo.
Quando invece lui si trova a dover digerire quantità di cibo troppo
elevate e oltretutto complesse da digerire perché cotte e dunque
senza enzimi al loro interno, diventa un super lavoro!
Paradossalmente quindi, mangiare in continuazione, anziché
caricarci, toglie energie al nostro organismo”.
Ed ecco perché serve una detox!
“Per ripulire il corpo da tossine e riserve in eccesso e resettare
il lavoro dell’organismo. Ovvio che poi, se fai la detox ma
ricominci come prima...serve a poco! Dovrebbe essere il primo passo
per rimettersi in carreggiata, il primo step del cambiamento. E poi
una costante, da fare ogni tanto, quando magari si esagera un po’
come durante il periodo delle feste o magari in vacanza che ci
lasciamo un po’ andare”.
Che cosa consigli tu?
“Per la detox, io condivido la visione dell’igiene naturale che
consiglia di rispettare i ritmi circadiani. Questi ultimi,
comprendono 8 ore di assimilazione durante le quali si mangia, 8
ore di appropriazione durante le quali il corpo si appropria degli
elementi presenti nel cibo e 8 ore di eliminazione, durante le
quali il corpo lavora per processare e convogliare all’esterno le
scorie metaboliche.
Oltre a rispettare i ritmi circadiani, il consiglio è di diminuire
il carico di cibo: se mangi di meno il corpo è costretto ad usare
il grasso conservato e quindi si liberano anche le tossine varie
che entrano in circolazione e vengono smaltite degli organi
emuntori, che sono intestino, reni, polmoni, pelle”.
Anche se molto ci hai già detto sopra, voglio puntualizzare un
aspetto: perché è importante fare un periodo di detox?
“I motivi sono diversi.
Per prima cosa, per tenere in equilibrio anabolismo e catabolismo.
In pratica, il metabolismo, che è l’insieme delle reazioni chimiche
che avvengono nel nostro organismo, si divide appunto in questi due
insiemi di azioni, diciamo così: il catabolismo consiste nella
degradazione di molecole complesse in molecole più semplici con una
produzione di energia; l’anabolismo, al contrario, è la sintesi di
molecole complesse a partire da molecole semplici e produce un
consumo di energia.
La detox ha l’effetto di innescare meccanismi anabolici e dunque ci
aiuta a consumare energia ed eliminare così le riserve di grasso e
le tossine accumulate.
Altro motivo da tenere presente è che ogni cellula del nostro corpo
produce degli scarti, che devono essere eliminati. Se così non
fosse, questi scarti si accumulerebbero, favorendo l’acidosi che è
molto pericolosa per il nostro corpo. Ma a questo concetto
specifico dedicherò una puntata del pod, quindi ora non voglio
dilungarmici. Basti sapere che anche in questo caso, la detox è
utile perché permette di eliminare le scorie prodotte naturalmente
dalle cellule.
L’igiene naturale, alla quale la mia idea di detox si rifà molto,
indica nella tossiemia - la presenza in circolo di sostanze
tossiche – la causa primaria di molte malattie. Da qui deriva
l’ovvietà che l’alimentazione corretta, quella che non favorisce
l’accumulo di tossine, è la nostra prima arma contro questo
problema”.
Le tossine le accumuliamo solo alimentandoci?
“No, le tossine non sono solo gli scarti prodotti dalla digestione
degli alimenti, ma possiamo acquisirle anche respirandole e per
contatto con la nostra pelle. Purtroppo siamo sottoposti
continuamente a stress ed esposti a vari inquinanti
nell’aria”.
Il ruolo della detox in questo panorama di tossine?
“La detox è il nostro momento di pulizia: evita carenze di
nutrimenti fondamentali e ne massimizza l’assorbimento, evita
squilibri intestinali dovuti a gas nocivi che si creano dalla
combinazione errata degli alimenti, aiuta ad eliminare le tossine
in circolo accumulate in anni di alimentazione sbagliata. Un corpo
pulito è un corpo sano!”.
Come si inizia e quanto dura un periodo detox?
“Un periodo di detox deve durare all’incirca una decina di giorni,
per rigenerare l’intestino ed il corpo in genere, facendo
un’operazione di ripulitura.
Lo schema che più o meno puoi seguire è questo:
-la mattina si beve, quindi digiuno fino alle 12, con solo acqua e
limone ed estratto di frutta e verdura come merenda
-a pranzo, una mega insalata con varie noci o semi oleosi o
germogli. Importante è che sia poco condita e comunque con olio,
limone, sale oppure olio, aceto di mele crudo sale. Per l’olio
attieniti sempre ad un cucchiaino
-merenda pomeridiana, frutta fresca o frullato verde
-a cena inizia con verdura cruda e aggiungi o un 60 g di
pseudocereali che possono essere riso, grano saraceno, miglio,
quinoa, tef oppure un piatto di legumi secchi sui 40 g. Puoi anche
aggiungere un piatto di verdura cotta, possibilmente a vapore,
oppure essiccata.
E come ci si sente all’inizio della fase detox? Subito a
1000?
“Se il tuo corpo per qualche anno è stato intossicato da elementi
che non gli facevano per niente bene, per smaltirli tutti ci vuole.
Puoi anche smaltirli nel corso dei mesi, ma se fai la detox
otterrai più rapidamente i benefici e quindi poi continuerai.
La prima volta che farai la detox potrai, anche se non capita a
tutti e dipende dal tuo stato di partenza, avere dei fastidi e
potresti stare con qualche piccolo malessere, tipo mal di pancia,
lieve febbre o mal di testa; nulla che non si sopporti, ma può
farti sembrare che ci sia qualcosa che non va, invece è la strada
giusta: è necessario fare questo sacrificio per resettare,
altrimenti non digerisci bene, non assimili bene e ti porti dietro
anni di accumuli e ti sarà più difficile mangiare pulito.
Se hai già fatto altre volte la detox, vedrai che questi fastidi
non li senti più e puoi anche ridurre un po’ il periodo rispetto ai
10 giorni che ti consigliavo prima”.
Quali cibi dobbiamo proprio escludere quando siamo in fase
detox?
“Oltre ai cibi di origine animale, che quelli secondo me devono
proprio essere esclusi del tutto dalla dieta per stare bene, devi
fare a meno di:
• zuccheri
• glutammato
• sale
• caffè
• alcool”
Anche se sei attento all’alimentazione, sicuramente durante le
feste hai un po’ esagerato: tranquillo capita a tutti. In questa
puntata parleremo della detox, perfetta per rimettersi in
carreggiata in questo periodo, ma che io ti consiglio di fare ogni
tanto, per ripulire il tuo corpo da tutte le tossine. E se vuoi
iniziare un percorso di cambiamento verso il crudismo, questo è
proprio il primo passo da fare!
Che cosa si intende quando si parla di disintossicazione o di
detox? È solo una moda del momento o c’è di più?
“Dal mio punto di vista la detox è sia il punto di partenza per chi
vuole passare ad un’alimentazione a base vegetale, meglio ancora se
crudismo 80-20, e un momento che, ad intervalli regolari, tutti
dovrebbero concedersi per ricalibrare l’equilibrio del proprio
fisico”.
Quindi dai molta importanza al detox. Ci spieghi perché?
“Per la propria sopravvivenza fisica l’uomo ha da sempre delle
priorità ed alimentarsi rappresenta ovviamente una di queste, forse
la più importante.
Nel corso dell’evoluzione, il nostro organismo si è programmato per
conservare e far fruttare quanto più possibile il nutrimento che
riceve. Questo era utile soprattutto prima della società
dell’opulenza nella quale noi oggi viviamo e dove sprechiamo molto,
perché abbondiamo con il cibo, oltre le quantità che ci
servirebbero.
E comunque siamo abituati a mangiare molto di più di quello di cui
oggettivamente necessitiamo. Tuttavia, i tempi delle carestie,
epidemie, guerre, nelle quali il cibo scarseggiava e quindi il
corpo doveva fare scorta, non sono ancora così lontane affinché la
nostra memoria biologica le abbia dimenticate: il nostro organismo
continua ad accumulare la quantità in eccesso perché crede che poi
magari domani potrebbe non mangiare.
Quindi, mangiamo troppo e male ed accumuliamo grasso e tossine, che
vengono conservate dal nostro corpo per essere rimesse in circolo,
in teoria, quando servono. Ma capisci bene da solo che, se
continuiamo a mangiare in eccesso, queste riserve non le andremo
mai a toccare e quindi si accumuleranno sempre di più!”.
In pratica un circolo vizioso che ci fa accumulare non solo grasso,
ma anche tossine e materiale di scarto, giusto?
“Esattamente! E, come già più di una volta ho accennato nelle
puntate del podcast, l’eliminazione delle tossine e degli scarti
metabolici è un processo attivo che richiede molta energia.
Ma i nostri problemi moderni con l’accumulo di tossine e grassi non
finiscono con la quantità di cibo che ingeriamo.
Rispetto al passato, facciamo anche molto meno movimento: siamo
diventati sedentari per natura e se non ci sforziamo di fare
attività fisica, inseriamo un altro carico negativo per il nostro
corpo.
Non muovendoci non consumiamo energia e quindi ancora di più, non
abbiamo bisogno di toccare le riserve che il nostro corpo mette da
parte quotidianamente visto che mangiamo più del dovuto”.
E la digestione in tutto ciò?
“Soffre! Perché la digestione è un processo che richiede grande
energia al nostro corpo, così come l’assimilazione dei nutrienti.
Se mangiamo alimenti vegetali e crudi, allora questi contengono
direttamente gli enzimi che ci sono utili per la digestione e
quindi ci danno una mano a rendere il processo più agevole e a
consumare meno energie e dunque “stancare” meno il nostro
corpo.
Quando invece lui si trova a dover digerire quantità di cibo troppo
elevate e oltretutto complesse da digerire perché cotte e dunque
senza enzimi al loro interno, diventa un super lavoro!
Paradossalmente quindi, mangiare in continuazione, anziché
caricarci, toglie energie al nostro organismo”.
Ed ecco perché serve una detox!
“Per ripulire il corpo da tossine e riserve in eccesso e resettare
il lavoro dell’organismo. Ovvio che poi, se fai la detox ma
ricominci come prima...serve a poco! Dovrebbe essere il primo passo
per rimettersi in carreggiata, il primo step del cambiamento. E poi
una costante, da fare ogni tanto, quando magari si esagera un po’
come durante il periodo delle feste o magari in vacanza che ci
lasciamo un po’ andare”.
Che cosa consigli tu?
“Per la detox, io condivido la visione dell’igiene naturale che
consiglia di rispettare i ritmi circadiani. Questi ultimi,
comprendono 8 ore di assimilazione durante le quali si mangia, 8
ore di appropriazione durante le quali il corpo si appropria degli
elementi presenti nel cibo e 8 ore di eliminazione, durante le
quali il corpo lavora per processare e convogliare all’esterno le
scorie metaboliche.
Oltre a rispettare i ritmi circadiani, il consiglio è di diminuire
il carico di cibo: se mangi di meno il corpo è costretto ad usare
il grasso conservato e quindi si liberano anche le tossine varie
che entrano in circolazione e vengono smaltite degli organi
emuntori, che sono intestino, reni, polmoni, pelle”.
Anche se molto ci hai già detto sopra, voglio puntualizzare un
aspetto: perché è importante fare un periodo di detox?
“I motivi sono diversi.
Per prima cosa, per tenere in equilibrio anabolismo e catabolismo.
In pratica, il metabolismo, che è l’insieme delle reazioni chimiche
che avvengono nel nostro organismo, si divide appunto in questi due
insiemi di azioni, diciamo così: il catabolismo consiste nella
degradazione di molecole complesse in molecole più semplici con una
produzione di energia; l’anabolismo, al contrario, è la sintesi di
molecole complesse a partire da molecole semplici e produce un
consumo di energia.
La detox ha l’effetto di innescare meccanismi anabolici e dunque ci
aiuta a consumare energia ed eliminare così le riserve di grasso e
le tossine accumulate.
Altro motivo da tenere presente è che ogni cellula del nostro corpo
produce degli scarti, che devono essere eliminati. Se così non
fosse, questi scarti si accumulerebbero, favorendo l’acidosi che è
molto pericolosa per il nostro corpo. Ma a questo concetto
specifico dedicherò una puntata del pod, quindi ora non voglio
dilungarmici. Basti sapere che anche in questo caso, la detox è
utile perché permette di eliminare le scorie prodotte naturalmente
dalle cellule.
L’igiene naturale, alla quale la mia idea di detox si rifà molto,
indica nella tossiemia - la presenza in circolo di sostanze
tossiche – la causa primaria di molte malattie. Da qui deriva
l’ovvietà che l’alimentazione corretta, quella che non favorisce
l’accumulo di tossine, è la nostra prima arma contro questo
problema”.
Le tossine le accumuliamo solo alimentandoci?
“No, le tossine non sono solo gli scarti prodotti dalla digestione
degli alimenti, ma possiamo acquisirle anche respirandole e per
contatto con la nostra pelle. Purtroppo siamo sottoposti
continuamente a stress ed esposti a vari inquinanti
nell’aria”.
Il ruolo della detox in questo panorama di tossine?
“La detox è il nostro momento di pulizia: evita carenze di
nutrimenti fondamentali e ne massimizza l’assorbimento, evita
squilibri intestinali dovuti a gas nocivi che si creano dalla
combinazione errata degli alimenti, aiuta ad eliminare le tossine
in circolo accumulate in anni di alimentazione sbagliata. Un corpo
pulito è un corpo sano!”.
Come si inizia e quanto dura un periodo detox?
“Un periodo di detox deve durare all’incirca una decina di giorni,
per rigenerare l’intestino ed il corpo in genere, facendo
un’operazione di ripulitura.
Lo schema che più o meno puoi seguire è questo:
-la mattina si beve, quindi digiuno fino alle 12, con solo acqua e
limone ed estratto di frutta e verdura come merenda
-a pranzo, una mega insalata con varie noci o semi oleosi o
germogli. Importante è che sia poco condita e comunque con olio,
limone, sale oppure olio, aceto di mele crudo sale. Per l’olio
attieniti sempre ad un cucchiaino
-merenda pomeridiana, frutta fresca o frullato verde
-a cena inizia con verdura cruda e aggiungi o un 60 g di
pseudocereali che possono essere riso, grano saraceno, miglio,
quinoa, tef oppure un piatto di legumi secchi sui 40 g. Puoi anche
aggiungere un piatto di verdura cotta, possibilmente a vapore,
oppure essiccata.
E come ci si sente all’inizio della fase detox? Subito a
1000?
“Se il tuo corpo per qualche anno è stato intossicato da elementi
che non gli facevano per niente bene, per smaltirli tutti ci vuole.
Puoi anche smaltirli nel corso dei mesi, ma se fai la detox
otterrai più rapidamente i benefici e quindi poi continuerai.
La prima volta che farai la detox potrai, anche se non capita a
tutti e dipende dal tuo stato di partenza, avere dei fastidi e
potresti stare con qualche piccolo malessere, tipo mal di pancia,
lieve febbre o mal di testa; nulla che non si sopporti, ma può
farti sembrare che ci sia qualcosa che non va, invece è la strada
giusta: è necessario fare questo sacrificio per resettare,
altrimenti non digerisci bene, non assimili bene e ti porti dietro
anni di accumuli e ti sarà più difficile mangiare pulito.
Se hai già fatto altre volte la detox, vedrai che questi fastidi
non li senti più e puoi anche ridurre un po’ il periodo rispetto ai
10 giorni che ti consigliavo prima”.
Quali cibi dobbiamo proprio escludere quando siamo in fase
detox?
“Oltre ai cibi di origine animale, che quelli secondo me devono
proprio essere esclusi del tutto dalla dieta per stare bene, devi
fare a meno di:
• zuccheri
• glutammato
• sale
• caffè
• alcool”
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