Le corrette combinazioni alimentari
I cibi vanno abbinati in modo giusto tra loro per favorire la
digestione e assimilare tutti i nutrienti. Se abbiniamo male gli
alimenti in uno stesso pasto, infatti, rischiamo di allungare e
rendere difficile il processo digestivo. A cosa serve...
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Quante stupidaggini hai sentito sull'alimentazione? Esiste una verità sulla sana alimentazione? Esiste una certezza e una strada che puoi seguire? Scoprilo qui, con serietà, professionalità, ma raccontato con linguaggio semplice.
Sono Annamatilde...
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vor 6 Jahren
I cibi vanno abbinati in modo giusto tra loro per favorire la
digestione e assimilare tutti i nutrienti. Se abbiniamo male gli
alimenti in uno stesso pasto, infatti, rischiamo di allungare e
rendere difficile il processo digestivo.
A cosa serve abbinare gli alimenti?
Mangiare in maniera equilibrata, ve lo ripeto sempre, è una delle
chiavi del benessere a lungo termine. Spesso si sottovaluta però
l’importanza di combinare bene gli alimenti tra di loro, per avere
una migliore assimilazione dei nutrienti (vitamine sali, minerali,
ecc.), imparare a fare le giuste associazioni alimentari può
influire più di quello che crediamo sulla nostra salute.
La digestione è un delicato processo che si basa su precise leggi
chimiche. Stomaco bocca e intestino producono diversi succhi
digestivi quindi la digestione è estremamente selettiva in quanto
quasi ogni categoria di cibo ha il proprio succo digestivo. Questi
succhi si dividono in due grandi categorie quelle che si attivano e
funzionano in ambiente acido e quelli che al contrario funzionano
in ambiente basico o alcalino.
Se proviamo a mescolare una sostanza acida con una basica l'effetto
finale è che si annullano.
Questo è semplice da capire che se mangiamo cibi diversi per
esempio se mangiamo insieme un cibo che richiede una digestione
acida con uno che invece ha bisogno di un ambiente alcalino
l'effetto finale sarà che nessuno dei due verrà bene
digerito.
è importante abbinare bene gli alimenti tipo: non abbinare mai
proteine con carboidrati, consapevoli di quanto sia difficile
mettere in pratica questa regola Perché la nostra cucina a
moltissime ricette composte proprio da proteine con carboidrati,
sicuramente molti di voi rimarranno stupiti di fronte a questa mia
affermazione .
per esempio un cattivo abbinamento è la mozzarella col pomodoro la
classica caprese oppure prosciutto e melone come anche pane e
formaggio, ecc…. se facciamo caso in natura non esistono cibi che
abbinano insieme proteine e carboidrati ad eccezione dei legumi che
difatti restano anche un po' difficile da digerire. Sui legumi farò
una puntata a parte.
Ricordiamo che ciò che mangiamo non finisce solo in energia e
grasso ma incide sul nostro umore e potenzia o diminuisce la nostra
energia. La classica sonnolenza e mal di testa stanchezza
post-pranzo ne sono sintomi. Questo perché l’organismo deve
impiegare più energia per digerire cioè che abbiamo mangiato.
I Cibi dopo essere stati mangiati sono scomposti e digeriti da
enzimi diversi e con tempi differenti l’uno dall’altro, oltre che
assimilati lungo tratti diversi dell’intestino e in ambienti con ph
diverso. Per questo è necessario conoscere quali cibi vanno bene
insieme.
Sembra difficile, ma è solo questione d’abitudine, con la giusta
pratica diventerà routine.
La prima cosa è avere bene in mente la distinzione tra le varie
categorie di cibo: carboidrati, proteine e grassi, come pure
dividere: verdura e frutta (acida o basica), semi oleosi, spezie,
aromi, condimenti e zuccheri.
Se si associano cibi simili tra loro, la digestione procede
velocemente e le sostanze nutritive vengono assimilate bene. Al
contrario, se si associano alimenti diversi tra loro, la digestione
diventa difficoltosa compromettendo l’assimilazione delle sostanze
nutritive.
Per facilitare il processo digestivo, dunque, i carboidrati
andrebbero consumati da soli e non associati a proteine, grassi o
cibi acidi. Questo perché i carboidrati sono digeriti da enzimi
basici, mentre proteine, grassi e cibi acidi sono digeriti da
enzimi acidi.
Altra regola generale delle combinazioni alimentari e non associare
carboidrati diversi e proteine diverse nello stesso piatto. Se
scegliamo di mangiare la pasta, evitiamo riso o patate che
necessitano di enzimi diversi per essere digeriti.
Vi faccio un esempio a Napoli si usa pasta e patate o riso con le
patate, che a me piace molto, è un piatto vegano e buono, ma come
abbinamento non ci siamo, sono carboidrati diversi, ricordate che
non siamo estremisti, quindi se vi capita di mangiare qualcosa mal
associato non è un problema basta che sia un eccezione e no una
regola.
Carboidrati e proteine, singolarmente, possono essere associati
alle verdure, sia cotte sia crude. Purché non si tratti di verdure
ricche di amido, come carote, barbabietole, zucche e carciofi che
si comportano come carboidrati.
I legumi non andrebbero associati alle proteine e nemmeno ai
carboidrati.
Spezie ed aromi vanno bene su tutto.
Succo di limone e aceto, invece, essendo acidi non vanno aggiunti
ai carboidrati.
La frutta va sempre consumata lontano dai pasti.
Il consiglio è di consumare un solo frutto per volta, ahimè anche
la macedonia è una cattiva associazione! Oppure associare frutta
acida con semi-acida e frutta dolce a semi-acida, mai frutta acida
con quella dolce. consumare la frutta a stomaco vuoto lontano dai
pasti o a colazione o come spuntino, ma mai la sera.
Perché se si mangia la frutta a fine pasto, la frutta viene
digerita dall'intestino e se invece deve rimanere ferma nello
stomaco per la digestione di altri cibi fermenta e produce
ulteriori acidità e impedisce la digestione dei carboidrati.
In tanti si lamentano di questo fenomeno che mangiando la frutta
dopo un pasto, in particolar modo quando si mangiano meloni o
angurie, si sentono gonfi pesanti.
Ogni alimento ha un proprio tempo di digestione e dei propri succhi
per essere digeriti quindi è importante mangiare con il corretto
abbinamento.
non abbinare insieme le sostanze acide con i carboidrati
i carboidrati hanno bisogno di un ambiente alcalino (basico) per
essere digeriti, mentre proteine e grassi di un ambiente acido.
Capite bene, quindi, che mangiare un carboidrato e una proteina
nello stesso pasto può creare dei problemi nella digestione perché
il vostro corpo “non sa a chi dare la priorità”.
I vantaggi di una corretta combinazione:
- Il processo digestivo è ottimale e quindi i nutrienti vengono
assorbiti facilmente, essendo che gli alimenti ingeriti sono
digeriti più facilmente
- Il processo tossiemico viene facilitato, perché si velociza la
digestione e la si migliora, in questo modo ci sono solo gli scarti
giusti, nulla di più.
- Si perde il peso in eccesso più facilmente, digerendo bene
funziona tutto in modo corretto.
- ma anche di accrescere il benessere quotidiano aumentando
l'energia e la vitalità durante la giornata e la qualità del sonno
durante la notte, e migliorare i processi digestivi e
intestinali
l'alimentazione adottata ai giorni nostri dalla maggior parte delle
persone è scorretta perchè si basa sul presupposto che il nostro
organismo sia in grado di digerire qualsiasi alimento mangiato.
digestione e assimilare tutti i nutrienti. Se abbiniamo male gli
alimenti in uno stesso pasto, infatti, rischiamo di allungare e
rendere difficile il processo digestivo.
A cosa serve abbinare gli alimenti?
Mangiare in maniera equilibrata, ve lo ripeto sempre, è una delle
chiavi del benessere a lungo termine. Spesso si sottovaluta però
l’importanza di combinare bene gli alimenti tra di loro, per avere
una migliore assimilazione dei nutrienti (vitamine sali, minerali,
ecc.), imparare a fare le giuste associazioni alimentari può
influire più di quello che crediamo sulla nostra salute.
La digestione è un delicato processo che si basa su precise leggi
chimiche. Stomaco bocca e intestino producono diversi succhi
digestivi quindi la digestione è estremamente selettiva in quanto
quasi ogni categoria di cibo ha il proprio succo digestivo. Questi
succhi si dividono in due grandi categorie quelle che si attivano e
funzionano in ambiente acido e quelli che al contrario funzionano
in ambiente basico o alcalino.
Se proviamo a mescolare una sostanza acida con una basica l'effetto
finale è che si annullano.
Questo è semplice da capire che se mangiamo cibi diversi per
esempio se mangiamo insieme un cibo che richiede una digestione
acida con uno che invece ha bisogno di un ambiente alcalino
l'effetto finale sarà che nessuno dei due verrà bene
digerito.
è importante abbinare bene gli alimenti tipo: non abbinare mai
proteine con carboidrati, consapevoli di quanto sia difficile
mettere in pratica questa regola Perché la nostra cucina a
moltissime ricette composte proprio da proteine con carboidrati,
sicuramente molti di voi rimarranno stupiti di fronte a questa mia
affermazione .
per esempio un cattivo abbinamento è la mozzarella col pomodoro la
classica caprese oppure prosciutto e melone come anche pane e
formaggio, ecc…. se facciamo caso in natura non esistono cibi che
abbinano insieme proteine e carboidrati ad eccezione dei legumi che
difatti restano anche un po' difficile da digerire. Sui legumi farò
una puntata a parte.
Ricordiamo che ciò che mangiamo non finisce solo in energia e
grasso ma incide sul nostro umore e potenzia o diminuisce la nostra
energia. La classica sonnolenza e mal di testa stanchezza
post-pranzo ne sono sintomi. Questo perché l’organismo deve
impiegare più energia per digerire cioè che abbiamo mangiato.
I Cibi dopo essere stati mangiati sono scomposti e digeriti da
enzimi diversi e con tempi differenti l’uno dall’altro, oltre che
assimilati lungo tratti diversi dell’intestino e in ambienti con ph
diverso. Per questo è necessario conoscere quali cibi vanno bene
insieme.
Sembra difficile, ma è solo questione d’abitudine, con la giusta
pratica diventerà routine.
La prima cosa è avere bene in mente la distinzione tra le varie
categorie di cibo: carboidrati, proteine e grassi, come pure
dividere: verdura e frutta (acida o basica), semi oleosi, spezie,
aromi, condimenti e zuccheri.
Se si associano cibi simili tra loro, la digestione procede
velocemente e le sostanze nutritive vengono assimilate bene. Al
contrario, se si associano alimenti diversi tra loro, la digestione
diventa difficoltosa compromettendo l’assimilazione delle sostanze
nutritive.
Per facilitare il processo digestivo, dunque, i carboidrati
andrebbero consumati da soli e non associati a proteine, grassi o
cibi acidi. Questo perché i carboidrati sono digeriti da enzimi
basici, mentre proteine, grassi e cibi acidi sono digeriti da
enzimi acidi.
Altra regola generale delle combinazioni alimentari e non associare
carboidrati diversi e proteine diverse nello stesso piatto. Se
scegliamo di mangiare la pasta, evitiamo riso o patate che
necessitano di enzimi diversi per essere digeriti.
Vi faccio un esempio a Napoli si usa pasta e patate o riso con le
patate, che a me piace molto, è un piatto vegano e buono, ma come
abbinamento non ci siamo, sono carboidrati diversi, ricordate che
non siamo estremisti, quindi se vi capita di mangiare qualcosa mal
associato non è un problema basta che sia un eccezione e no una
regola.
Carboidrati e proteine, singolarmente, possono essere associati
alle verdure, sia cotte sia crude. Purché non si tratti di verdure
ricche di amido, come carote, barbabietole, zucche e carciofi che
si comportano come carboidrati.
I legumi non andrebbero associati alle proteine e nemmeno ai
carboidrati.
Spezie ed aromi vanno bene su tutto.
Succo di limone e aceto, invece, essendo acidi non vanno aggiunti
ai carboidrati.
La frutta va sempre consumata lontano dai pasti.
Il consiglio è di consumare un solo frutto per volta, ahimè anche
la macedonia è una cattiva associazione! Oppure associare frutta
acida con semi-acida e frutta dolce a semi-acida, mai frutta acida
con quella dolce. consumare la frutta a stomaco vuoto lontano dai
pasti o a colazione o come spuntino, ma mai la sera.
Perché se si mangia la frutta a fine pasto, la frutta viene
digerita dall'intestino e se invece deve rimanere ferma nello
stomaco per la digestione di altri cibi fermenta e produce
ulteriori acidità e impedisce la digestione dei carboidrati.
In tanti si lamentano di questo fenomeno che mangiando la frutta
dopo un pasto, in particolar modo quando si mangiano meloni o
angurie, si sentono gonfi pesanti.
Ogni alimento ha un proprio tempo di digestione e dei propri succhi
per essere digeriti quindi è importante mangiare con il corretto
abbinamento.
non abbinare insieme le sostanze acide con i carboidrati
i carboidrati hanno bisogno di un ambiente alcalino (basico) per
essere digeriti, mentre proteine e grassi di un ambiente acido.
Capite bene, quindi, che mangiare un carboidrato e una proteina
nello stesso pasto può creare dei problemi nella digestione perché
il vostro corpo “non sa a chi dare la priorità”.
I vantaggi di una corretta combinazione:
- Il processo digestivo è ottimale e quindi i nutrienti vengono
assorbiti facilmente, essendo che gli alimenti ingeriti sono
digeriti più facilmente
- Il processo tossiemico viene facilitato, perché si velociza la
digestione e la si migliora, in questo modo ci sono solo gli scarti
giusti, nulla di più.
- Si perde il peso in eccesso più facilmente, digerendo bene
funziona tutto in modo corretto.
- ma anche di accrescere il benessere quotidiano aumentando
l'energia e la vitalità durante la giornata e la qualità del sonno
durante la notte, e migliorare i processi digestivi e
intestinali
l'alimentazione adottata ai giorni nostri dalla maggior parte delle
persone è scorretta perchè si basa sul presupposto che il nostro
organismo sia in grado di digerire qualsiasi alimento mangiato.
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