La frutta, fa bene? Fa ingrassare? Come mangiarla? E quando? Perché mangiarla?
Dopo le combinazioni alimentari voglio parlare della frutta e delle
varie leggende che ruotano intorno ad essa, fa bene? Fa ingrassare?
Come mangiarla? E quando? Perché mangiarla? Nella frutta il
maggiore componente è l’acqua (fino al 95% a seconda...
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Quante stupidaggini hai sentito sull'alimentazione? Esiste una verità sulla sana alimentazione? Esiste una certezza e una strada che puoi seguire? Scoprilo qui, con serietà, professionalità, ma raccontato con linguaggio semplice.
Sono Annamatilde...
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vor 6 Jahren
Dopo le combinazioni alimentari voglio parlare della frutta e delle
varie leggende che ruotano intorno ad essa, fa bene? Fa ingrassare?
Come mangiarla? E quando? Perché mangiarla?
Nella frutta il maggiore componente è l’acqua (fino al 95% a
seconda dei tipi). Il secondo componente è lo zucchero, una
discreta quantità di fibra, vitamine e ai sali minerali, contenuti
in notevole quantità.
Nonostante la frutta sia ricca di fruttosio, è poco calorica perché
ricca di acqua e fibre, è povera di grassi e sodio. Non contiene
colesterolo. Io parlo sempre di frutta consumata cruda e intera, no
sciroppata, succhi di frutta quelli non sono validi
sostituti.
È quindi un alimento che dovrebbe far parte regolarmente di
qualunque tipo di dieta.
È alla piena maturità che la frutta raggiunge il massimo delle sue
qualità nutritive e gustative ma la frutta matura non si trasporta
sempre bene e la frutta buona non è sempre bella: le varietà
selezionate sono state scelte più per il bell’aspetto. Inoltre, al
giorno d’oggi ci sono sempre ogni sorta di frutta in ogni periodo
dell’anno, e vi chiedo che sapore ha? Piuttosto che mangiare frutta
fuori stagione preferite della frutta essiccata di qualità,
essiccata al sole e senza nulla di aggiunto zuccheri oli,
correttori, colore o conservati vari (fichi, prugne, banane, mele
ecc.) ha più o meno le stesse caratteristiche della frutta fresca,
se raccolta al momento giusto e essiccata correttamente, ma
ovviamente, avendo perso gran parte dell’acqua, sarà molto più
calorica, usatela dopo averla reidratata e bevete l’acqua dopo
l’ammollo!
Invece il discorso è diverso per la frutta secca in guscio (noci,
nocciole, mandorle e arachidi) che sicuramente contiene più grassi
rispetto alla frutta, ma anche tanti altri nutrienti. lo sapevate
che le noci del brasile o amazzonia sono ricchissime di
selenio.
Recentemente, la frutta secca ha acquisito maggior importanza nella
dieta collettiva; le maggiori istituzioni, in virtù del suo elevato
contenuto in acidi grassi polinsaturi, ha stabilito che la frutta
secca è consigliabile consumarne abitualmente e in modo vario,
anche qui non usatele tostate e salate.
Un altro consiglio che vi do è di riattivare la frutta secca, io la
riattivo! la lascio in ammollo per una notte (12ore) e l’asciugo in
essiccatore per 1-2 giorni, o al sole in estate non usate un forno
per asciugarla, perché il calore troppo alto, e assicuratevi che
quella che comprate è cruda, altrimenti è già morta, una volta
asciugata bene si conserva per mesi.
Le caratteristiche della frutta sono simili a quelle della verdura,
ho detto simili perché essendo la frutta più calorica, purtroppo ne
viene consigliato un consumo minore, ma comunque quotidiano.
È la frutta che ingrassa ?
Se analizziamo la composizione chimica dei frutti in grosse linee
perché dipende dal tipo di frutta e dalla sua maturazione,
contengono:
Acqua biologica: in quantità molto variata dal 95% nel cocomero al
4% nelle noci. Mangiando la frutta si facilita il mantenimento
dell'idratazione anche nei soggetti che trascurano o non avvertono
lo stimolo della sete.
Proteine: quantità scarsa eccetto che per mandorle, noci, pinoli,
nocciole.
Grassi: in genere assenti, ne risulta ricca la frutta oleosa. Sono
acidi grassi polinsaturi
Zuccheri: monosaccaridi (fruttosio e glucosio); disaccaridi
(saccarosio); polisaccaridi (amidi: castagne).
Fibra: Circa il 2% del frutto sono fibre alimentari,
prevalentemente pectina e emicellulosa non vengono assimilate, ma
assorbono e trattengono l’acqua
Minerali: la frutta ne è ricca
Carboidrati: Tra il 5% e il 20% è costituito da carboidrati
Vitamine: vitamina A, vitamina C, vitamine del complesso B.
Sali minerali: è ricca di potassio, magnesio, ferro e calcio,
mentre il sodio vi è contenuto in quantità pressoché
irrilevanti.
Il contenuto di grasso varia tra lo 0,1 e lo 0,5%, mentre la
proteina può essere compreso fra 0,1 e 1,5%. L'avocado contiene
acido oleico che è un acido grasso, monoinsaturo, ma la noce di
cocco è ricca di grassi saturi come l'acido palmitico.
Calorie: Il potere calorifico è determinata dalla sua
concentrazione di zucchero,
In realtà, la frutta fresca si caratterizza per molti altri aspetti
nutrizionali e le vitamine costituiscono solo una frazione
dell'importante apporto nutrizionale della frutta.
Una parola in più dev'essere spesa per illustrare il potenziale
antiossidante della frutta fresca; sappiamo che a livello cellulare
queste molecole rappresentano un vero e proprio scudo contro lo
stress ossidativo, quindi contro l'invecchiamento.
Allora la frutta ingrassa?
Dovrebbe essere fatta una distinzione tra frutta e frutta ... ma in
ogni caso, supponendone un consumo adeguato, la risposta è
no!
Il consumo di frutta deve essere contestualizzato
Dal mio punto di vista, consumare frutta in sostituzione agli
alimenti dolci rappresenta uno dei principi cardine della sana
alimentazione
Molti dolci che vantano come ingrediente la frutta (vedi
marmellate, confetture, frutta sciroppata, frutta candita, ecc),
dovrebbero essere consumati solo in poche occasioni. Gli alimenti
dolci hanno quasi soppiantato il consumo di frutta fresca; pensiamo
specialmente ai bambini, mangiano solo dolci confezionati per
merenda.
Con questo non voglio obbligarvi ad abolire tutti gli alimenti
dolci... ma semplicemente ricordare che sostituendone gran parte
con la frutta si potrebbe migliorare la qualità della propria
linea- benessere.
Sempre da un punto di vista botanico, la funzione del frutto è di
proteggere e accompagnare lo sviluppo dei semi e degli embrioni in
essi contenuti, Esistono molto spesso una confusione – che
comprende anche alcuni ortaggi come melanzane, pomodori, zucche,
ecc : una melanzana è un vero frutto quanto una pesca, anche se non
è dolce!
La buccia del frutto è quella con la più alta concentrazione di
fibre, ma anche dove si può trovare qualche traccia di
contaminanti, quali insetticidi, che sono difficili da rimuovere.
La buccia della frutta: cosa contiene? Fa bene mangiarla?
Mangiare la buccia della frutta potrebbe crearvi qualche
preoccupazione a causa dell’uso di pesticidi utilizzati nella
coltivazione di piante e frutti.
Sbucciando la frutta vi perdete una parte fondamentale del frutto:
quella che contiene più antiossidanti, vitamine e fibre. La buccia
è una parete protettiva che protegge la polpa dal sole, dalle
intemperie e dall’attacco di batteri. Assieme ai semi, è la parte
meno nobile del frutto ma qui si concentrano le proprietà
nutritive.
Regole base:
Consuma frutta fresca intera o essiccata di qualità a basse
temperature e senza aggiunte.
Scegli tra diverse qualità di frutta, di stagione, di diversi
colori.
Preferisci quella biologica.
Consumala in modo regolare.
Tieni sempre frutta in casa, e consumala per gli spuntini.
Mangiala fresca il prima possibile.
Scegli solo frutta di stagione
Consuma la frutta lontano dai pasti, specie in caso di digestione
lenta.
Al posto delle caramelle, offri ai tuoi figli frutta seccata,
la frutta bisogna usarla matura
varie leggende che ruotano intorno ad essa, fa bene? Fa ingrassare?
Come mangiarla? E quando? Perché mangiarla?
Nella frutta il maggiore componente è l’acqua (fino al 95% a
seconda dei tipi). Il secondo componente è lo zucchero, una
discreta quantità di fibra, vitamine e ai sali minerali, contenuti
in notevole quantità.
Nonostante la frutta sia ricca di fruttosio, è poco calorica perché
ricca di acqua e fibre, è povera di grassi e sodio. Non contiene
colesterolo. Io parlo sempre di frutta consumata cruda e intera, no
sciroppata, succhi di frutta quelli non sono validi
sostituti.
È quindi un alimento che dovrebbe far parte regolarmente di
qualunque tipo di dieta.
È alla piena maturità che la frutta raggiunge il massimo delle sue
qualità nutritive e gustative ma la frutta matura non si trasporta
sempre bene e la frutta buona non è sempre bella: le varietà
selezionate sono state scelte più per il bell’aspetto. Inoltre, al
giorno d’oggi ci sono sempre ogni sorta di frutta in ogni periodo
dell’anno, e vi chiedo che sapore ha? Piuttosto che mangiare frutta
fuori stagione preferite della frutta essiccata di qualità,
essiccata al sole e senza nulla di aggiunto zuccheri oli,
correttori, colore o conservati vari (fichi, prugne, banane, mele
ecc.) ha più o meno le stesse caratteristiche della frutta fresca,
se raccolta al momento giusto e essiccata correttamente, ma
ovviamente, avendo perso gran parte dell’acqua, sarà molto più
calorica, usatela dopo averla reidratata e bevete l’acqua dopo
l’ammollo!
Invece il discorso è diverso per la frutta secca in guscio (noci,
nocciole, mandorle e arachidi) che sicuramente contiene più grassi
rispetto alla frutta, ma anche tanti altri nutrienti. lo sapevate
che le noci del brasile o amazzonia sono ricchissime di
selenio.
Recentemente, la frutta secca ha acquisito maggior importanza nella
dieta collettiva; le maggiori istituzioni, in virtù del suo elevato
contenuto in acidi grassi polinsaturi, ha stabilito che la frutta
secca è consigliabile consumarne abitualmente e in modo vario,
anche qui non usatele tostate e salate.
Un altro consiglio che vi do è di riattivare la frutta secca, io la
riattivo! la lascio in ammollo per una notte (12ore) e l’asciugo in
essiccatore per 1-2 giorni, o al sole in estate non usate un forno
per asciugarla, perché il calore troppo alto, e assicuratevi che
quella che comprate è cruda, altrimenti è già morta, una volta
asciugata bene si conserva per mesi.
Le caratteristiche della frutta sono simili a quelle della verdura,
ho detto simili perché essendo la frutta più calorica, purtroppo ne
viene consigliato un consumo minore, ma comunque quotidiano.
È la frutta che ingrassa ?
Se analizziamo la composizione chimica dei frutti in grosse linee
perché dipende dal tipo di frutta e dalla sua maturazione,
contengono:
Acqua biologica: in quantità molto variata dal 95% nel cocomero al
4% nelle noci. Mangiando la frutta si facilita il mantenimento
dell'idratazione anche nei soggetti che trascurano o non avvertono
lo stimolo della sete.
Proteine: quantità scarsa eccetto che per mandorle, noci, pinoli,
nocciole.
Grassi: in genere assenti, ne risulta ricca la frutta oleosa. Sono
acidi grassi polinsaturi
Zuccheri: monosaccaridi (fruttosio e glucosio); disaccaridi
(saccarosio); polisaccaridi (amidi: castagne).
Fibra: Circa il 2% del frutto sono fibre alimentari,
prevalentemente pectina e emicellulosa non vengono assimilate, ma
assorbono e trattengono l’acqua
Minerali: la frutta ne è ricca
Carboidrati: Tra il 5% e il 20% è costituito da carboidrati
Vitamine: vitamina A, vitamina C, vitamine del complesso B.
Sali minerali: è ricca di potassio, magnesio, ferro e calcio,
mentre il sodio vi è contenuto in quantità pressoché
irrilevanti.
Il contenuto di grasso varia tra lo 0,1 e lo 0,5%, mentre la
proteina può essere compreso fra 0,1 e 1,5%. L'avocado contiene
acido oleico che è un acido grasso, monoinsaturo, ma la noce di
cocco è ricca di grassi saturi come l'acido palmitico.
Calorie: Il potere calorifico è determinata dalla sua
concentrazione di zucchero,
In realtà, la frutta fresca si caratterizza per molti altri aspetti
nutrizionali e le vitamine costituiscono solo una frazione
dell'importante apporto nutrizionale della frutta.
Una parola in più dev'essere spesa per illustrare il potenziale
antiossidante della frutta fresca; sappiamo che a livello cellulare
queste molecole rappresentano un vero e proprio scudo contro lo
stress ossidativo, quindi contro l'invecchiamento.
Allora la frutta ingrassa?
Dovrebbe essere fatta una distinzione tra frutta e frutta ... ma in
ogni caso, supponendone un consumo adeguato, la risposta è
no!
Il consumo di frutta deve essere contestualizzato
Dal mio punto di vista, consumare frutta in sostituzione agli
alimenti dolci rappresenta uno dei principi cardine della sana
alimentazione
Molti dolci che vantano come ingrediente la frutta (vedi
marmellate, confetture, frutta sciroppata, frutta candita, ecc),
dovrebbero essere consumati solo in poche occasioni. Gli alimenti
dolci hanno quasi soppiantato il consumo di frutta fresca; pensiamo
specialmente ai bambini, mangiano solo dolci confezionati per
merenda.
Con questo non voglio obbligarvi ad abolire tutti gli alimenti
dolci... ma semplicemente ricordare che sostituendone gran parte
con la frutta si potrebbe migliorare la qualità della propria
linea- benessere.
Sempre da un punto di vista botanico, la funzione del frutto è di
proteggere e accompagnare lo sviluppo dei semi e degli embrioni in
essi contenuti, Esistono molto spesso una confusione – che
comprende anche alcuni ortaggi come melanzane, pomodori, zucche,
ecc : una melanzana è un vero frutto quanto una pesca, anche se non
è dolce!
La buccia del frutto è quella con la più alta concentrazione di
fibre, ma anche dove si può trovare qualche traccia di
contaminanti, quali insetticidi, che sono difficili da rimuovere.
La buccia della frutta: cosa contiene? Fa bene mangiarla?
Mangiare la buccia della frutta potrebbe crearvi qualche
preoccupazione a causa dell’uso di pesticidi utilizzati nella
coltivazione di piante e frutti.
Sbucciando la frutta vi perdete una parte fondamentale del frutto:
quella che contiene più antiossidanti, vitamine e fibre. La buccia
è una parete protettiva che protegge la polpa dal sole, dalle
intemperie e dall’attacco di batteri. Assieme ai semi, è la parte
meno nobile del frutto ma qui si concentrano le proprietà
nutritive.
Regole base:
Consuma frutta fresca intera o essiccata di qualità a basse
temperature e senza aggiunte.
Scegli tra diverse qualità di frutta, di stagione, di diversi
colori.
Preferisci quella biologica.
Consumala in modo regolare.
Tieni sempre frutta in casa, e consumala per gli spuntini.
Mangiala fresca il prima possibile.
Scegli solo frutta di stagione
Consuma la frutta lontano dai pasti, specie in caso di digestione
lenta.
Al posto delle caramelle, offri ai tuoi figli frutta seccata,
la frutta bisogna usarla matura
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