Gianfranco Stevanin, un tranquillo serial killer di provincia

Gianfranco Stevanin, un tranquillo serial killer di provincia

12 Minuten

Beschreibung

vor 4 Jahren

Era un ragazzo tranquillo, un ragazzo per bene.
A Terrazzo, in provincia di
Verona, lo conoscevano tutti. Al bar del
paese lo chiamavano "Elvis", per via dei suoi modi un
po' buffi e della sua fissa per i capelli. Era un po' strambo, è
vero, ma gli volevano bene tutti perché lui era
uno a posto, non avrebbe mai fatto male a una mosca. Quello
strano episodio che aveva portato al suo arresto aveva lasciato
tutti di stucco, ma un colpo di pazzia può capitare. Le cose
cambiano quando da un terreno vicino alla casa di
Stevanin spunta il cadavere di una donna dentro a un sacco
nero. La polizia si preoccupa e inizia a scavare anche
nel giardino di Stevanin. Da quella che ben presto verrà chiamata
"la villetta degli orrori" iniziano a emergere
altri cadaveri, tutti di giovani donne. In casa
di quel "ragazzo tranquillo" viene poi ritrovato un
archivio sterminato di foto a giovani ragazze sconosciute, molte
scattate post mortem. Appare chiaro che Gianfranco
Stevanin non è un ragazzo tranquillo. Quella di
 Stevanin è una vicenda surreale,
agghiacciante. Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro
raccontano il dark side della provincia italiana, una storia nera
che fa gelare il sangue nelle vene.

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