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Ma perché? Archiv
1040 Episoden
8 Minuten
Del disastroso confronto televisivo tra Trump e Biden abbiamo già parlato. Disastroso ovviamente per il presidente che è apparso confuso e a tratti perso nei suoi stessi pensieri. Da più parti sono arrivate in queste settimane pressioni perché Biden si ritiri dalla corsa elettorale. Il NYT ha pubblicato un editoriale dal titolo decisamente esplicito: "to serve his country, presidente Biden should leave the race". Come a dire: se proprio ci tieni a questo paese, fatti da parte. Ma di quello che il mondo e forse perfino il partito democratico stesso pensano, a Biden non importa, e lo dimostra il fatto che per ora ha detto a tutti e in tutti i modi che no, non intende ritirarsi dalla corsa elettorale. Ma perché? Ne parlo con Francesco Semprini.
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9 Minuten
Ciclicamente gli antivaccinisti tornano. Claudio Borghi è uno di questi: classe 1970, una laurea in scienze economiche e bancarie, deputato prima e senatore dopo della Lega. Noto soprattutto per essere da sempre contro l'euro. Borghi però si è distinto anche durante la pandemia scegliendo Twitter come mezzo per comunicarci la sua posizione. Era il 20 luglio del 2021, il giorno in cui il senatore scrisse: “Terzo giornalista che chiama per sapere se sono vaccinato. Finora sono stato gentile, al prossimo parte il vaffanculo e la cancellazione dalla lista dei contatti. Perché questi eroi la prossima che intervistano un LGBT non gli chiedono se è sieropositivo e se fa profilassi?". Bene, cioè male, dato che qualche giorno fa Claudio Borghi si è scagliato contro l’obbligo vaccinale per i minorenni. Una posizione che rischia di essere fuorviante. Ma perché? Ne parlo con Roberta Villa.
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8 Minuten
La sorpresa è stata grande. Nessuno ci avrebbe scommesso e infatti nessuno lo ha fatto. In Francia, ieri, domenica 7 luglio, si è tenuto il secondo turno delle elezioni legislative: la sinistra del Nuovo Fronte Popolare ha ottenuto il maggior numero di seggi: 182 in totale. La coalizione di centro del presidente Emmanuel Macron ne ha invece ottenuti 168. L’estrema destra, ovvero Rassemblement National, che al primo turno era stato il partito più votato, è arrivato terzo e avrà nella nuova Assemblea Nazionale 143 deputati, compresi i repubblicani di Eric Ciotti. Uno stravolgimento totale rispetto al primo turno. Mettiamola così: la destra è stata fermata, ma le elezioni non le ha vinte nessuno. Ma perché? Ne parlo con Chiara Piotto.
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9 Minuten
Qualche giorno, se no forse qualche ora, dopo l’attacco di Hamas in Israele, dove sono state uccise 1200 persone, si sono subito levate le voci di chi sosteneva e sostiene ancora oggi che in fondo quanto accaduto sia colpa di Israele. Una posizione come tante altre verrebbe da dire, ma che non tiene conto, secondo me, di un dettaglio: Hamas. Attenzione, non sto parlando della popolazione civile palestinese che ha tutto quanto il diritto di criticare Israele e Netanyahu prima e dopo il 7 ottobre. Ma del fatto che di Hamas non sappiamo quasi nulla. Ci arriva poco, pochissimo del suo modo di fare politica nella Striscia. Soprattutto non ci arrivano mai voci di dissenso da parte della popolazione civile. Ma perché?
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9 Minuten
Il cambiamento climatico è la più grande minaccia per la salute globale del 21° secolo. A dirlo è la rivista scientifica “The Lancet”. Frasi come questa fanno arrabbiare tantissimo una fetta della popolazione. Tra chi dice “non è così, non è vero, non tutta la comunità scientifica è d’accordo” e chi invece dice “basta con le brutte notizie, parlate d’altro” riferendosi ai giornali. La verità è che molte persone non sopportano l'idea di dover fare delle rinunce nel tentativo di combattere il cambiamento climatico. Tra queste c'è sicuramente la dieta. Eppure è sempre più chiaro che dovremmo mangiare meno carne. Ma perché? Ne parlo con Giulia Innocenzi.
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10 Minuten
Chi è stato a Gerusalemme, ma anche a New York, Londra o Parigi, avrà notato che alcuni ebrei si vestono e si comportano in maniera diversa da altri. Ecco quelli che avrete magari incrociato con il cappello di feltro nero a tesa larga sono i cosiddetti ultra ortodossi, o meglio haredim. Ebrei praticanti che vivono spesso in comunità, immersi nello studio dei testi sacri. Rappresentano circa il 12% della popolazione israeliana. Parliamo quindi di un nutrito gruppo di persone che molto spesso entra in conflitto con i governi e con il resto della popolazione civile. Al centro di tutto c’è quasi sempre il servizio militare, dal quale gli ultra ortodossi sono, o meglio erano, del tutto esonerati. Ma perché? Ne parlo con Pierpaolo Punturello.
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9 Minuten
Giorgia Meloni ha sempre dichiarato che il suo governo non ha alcuna intenzione di modificare la legge 194, ovvero la legge che disciplina le modalità di acceso all’aborto. Ed effettivamente fino ad oggi nessun comma della 194 è mai stato modificato. È su altro però che dovremmo concentrare l'attenzione per capire quali siano le reali posizioni del governo in merito a questo tema. Ieri, il senatore Gasparri, in una conferenza stampa ha presentato un ddl per convincere le donne a non abortire. Ma perché?
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9 Minuten
A Donald Trump le cose, ultimamente, sembrano andare piuttosto bene. Prendiamo per esempio il dibattito televisivo della settimana scorsa: a vincerlo è stato senza dubbio Trump. Biden è comparso confuso, se non addirittura a volte perso. Lunedì, però, un’altra notizia ha reso felice l’ex presidente. La Corte Suprema, con una sentenza storica, ha deciso che gli ex presidenti, e quindi anche Donald Trump, hanno diritto a una parziale immunità nell’esercizio delle loro funzioni. Ma perché? Ne parlo con Francesco Semprini.
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8 Minuten
Domenica si è tenuto il primo turno delle elezioni legislative francesi. Rassemblement National ha ottenuto un ottimo risultato, così come anche la sinistra. Macron, invece, è arrivato terzo. Male, ma non malissimo. Tutto si giocherà al secondo turno del sette luglio. Per il presidente francese, forse, la partita è ancora aperta. Ma perché? Ne parlo con Chiara Piotto.
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8 Minuten
Ho già parlato sia qui a "Ma perché?" che su Radio Capital della morte di Satnam Singh. Il ragazzo indiano scaricato davanti casa senza un braccio quasi come fosse un oggetto. Poche ore dopo la notizia della sua morte avevo contattato Nino Di Matteo, magistrato importante del nostro paese; un uomo che combatte da sempre contro il crimine organizzato. E lo avevo contattato perché fin da subito volevo che saltasse fuori una cosa molto semplice: la morte di Satnam Singh non è stato un incidente. Ne parlo con Nino Di Matteo.
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7 Minuten
Qualche mese fa vi avevo parlato di Jonathan Haidt, psicologo americano e docente di psicologia sociale alla Stern School of Business della New York University e firma dell'Atlantic. Haidt in questi mesi sta portando avanti una vera e propria campagna contro gli smartphone, o meglio, contro gli smartphone dati in mano ai minori di 16. Nel suo ultimo libro "The anxious generation" sostiene che l'ansia tra i più giovani sia in aumento. Ma perché? Ne parlo con Jacopo Occhini.
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9 Minuten
La Corte Suprema degli Stati Uniti, ovvero la più alta corte della magistratura del paese, non è mai stata così conservatrice. I giudici che la compongono, con un incarico a vita, sono nove, sei di questi sono stati nominati da presidenti repubblicani. Su un tema in particolare, in questi anni la Corte ha manifestato le proprie posizioni conservatrici: il diritto all’aborto. Nel 2022 con una storica sentenza ha sancito la fine dell’interruzione di gravidanza come diritto che dal 1973 era garantito su tutto quanto il territorio nazionale. Attualmente l’aborto è vietato in 14 stati ed è destinato ad essere uno dei temi cruciali in questa campagna elettorale, quella per le presidenziali di novembre. Ma perché? Ne parlo con Greta Cristini.
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7 Minuten
Molti di voi ricorderanno bene cosa accadde nel lontano 2006 al lancio del sito online soprannominato Wikileaks. Se ci riferiamo alle istituzioni occidentali, la parola che ci viene in mente è: panico. Se pensiamo invece a noi è sicuramente: curiosità. Già, perché per la prima volta, la rete si dimostra uno strumento straordinario e forse anche imprevedibile, per divulgare informazioni preziose, e segrete, in tutto il mondo. Wikileaks nel 2007 pubblica centinaia di migliaia di documenti classificati. Dentro c’è di tutto: dalla guerra in Afghanistan, alla rivelazione di nomi di membri di governo corrotti, fino alla gestione della prigione americana di Guantanamo. Assange, dopo una serie infinita di peripezie, finisce in carcere. Ieri, dopo più di 1900 giorni passati da detenuto, è stato finalmente liberato. Ma perché? Ne parlo con Stefania Maurizi.
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9 Minuten
L’UE in questi anni ha reso sempre più centrale il tema della concorrenza per un motivo molto semplice: fa bene più o meno a tutti, ma soprattutto a noi consumatori, infatti se più imprese competono sullo stesso mercato tendenzialmente un determinato bene di consumo costerà meno. Ma per ottenere questo risultato servono anche regole chiare che valgano per tutti e che non permettano a chi gode di una posizione dominante di poterne abusare. È il caso di Apple. La Commissione Europea l'ha accusata di aver violato le norme sulla concorrenza digitale con il suo App Store. Ma perché? Ne parlo con Lorenzo Ancona.
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8 Minuten
Il caporalato è una forma di sfruttamento del lavoro, diffuso soprattutto nel settore agricolo. I lavoratori vengono selezionati da un intermediatore illegale che assume in nero i braccianti. Stiamo parlando di un fenomeno diffuso in tutto quanto il territorio italiano e che colpisce cittadini italiani, ma soprattutto stranieri: persone esposte a poca sicurezza su lavoro e a stipendi spesso da fame. Vittima di questo sistema era anche Satnam Singh, il giovane indiano morto sul lavoro nei campi dell'Agro pontino. Di caporalato ne parliamo da anni a intermittenza, ma la verità è che si tratta di un fenomeno di cui non riusciamo a liberarci. Ma perché? Ne parlo con Gherardo Colombo.
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