Per gli antichi coloro che non ubbidivano alle convenzioni sociali
venivano condannati a una vita errante: abbandonati a bordo di una
nave che li tenesse lontani dalla città, senza possibilità di
ritorno alla terra ferma. Ma è possibile che i grandi personaggi
che la storia ci ha tramandato come eccentrici, diversi o
addirittura pazzi, siano stati troppo moderni per il loro tempo,
vittime di giochi di potere o semplicemente affetti da malattie
all’epoca sconosciute? “La nave dei folli. Oltre la ragione” è la
nuova docuserie Sky Exclusive che attraverso le incredibili vite di
personaggi del passato, racconta lo stigma della diversità nel
corso della storia. E grazie al racconto di Carlo Lucarelli e
all’intreccio di fatti storici con le testimonianze di esperti
sugli studi psichiatrici più recenti, cerca di porre nuove domande
scavando a fondo nella dimensione umana di personaggi del passato
che forse appartenevano già al futuro. Persone così differenti le
cui storie meritano di essere raccontate di nuovo, forse
riabilitate, almeno comprese. Fra i protagonisti delle otto puntate
Nerone, Camille Claudel, Robert Schumann, Madeleine Pelletier,
Cesare Lombroso e Lev Tolstoj, Giovanna di Castiglia. Il racconto
di Carlo Lucarelli è arricchito da ricostruzioni storiche animate
che uniscono illustrazioni digitali e proiezioni analogiche e dalle
testimonianze di esperti e studiosi, tra cui lo psicoterapeuta e
divulgatore Michele Mezzanotte, Cathy La Torre, avvocata e
attivista, Paolo Mazzarello, storico della medicina all’Università
di Pavia, Francesca Cavallini, psicologa e fondatrice del Centro
TICE e Gaspare Palmieri, psichiatra e psicoterapeuta. “La
nave dei folli. Oltre la ragione” è l’occasione di aprire una
riflessione sulla neurodiversità, una questione ancora oggi
fraintesa e segnata dal pregiudizio. La produzione de “La nave dei
folli. Oltre la ragione”, la docuserie realizzata da TIWI, ha
ottenuto la certificazione “Green Film” di produzione sostenibile.
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