Anmeldung Registrierung
Auto Hell Dunkel
Erweiterte Suche

Ma perché? Archiv

1040 Episoden
8 Minuten
La maggioranza ha approvato la nuova legge elettorale, soprannominata “Melonellum”, dopo giorni di tensioni e timori di voti contrari nel centrodestra. Per evitare sorprese, il governo ha blindato i primi tre articoli con la fiducia, ma il voto finale segreto ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Giorgia Meloni aveva persino minacciato le dimissioni in caso di sconfitta. Ora la legge è approvata, ma sulla strada della premier potrebbe esserci un nuovo ostacolo: la Corte costituzionale. Ma perché? Ne parlo con Federico Gonzato.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
8 Minuten
In Spagna la crisi abitativa ha travolto anche la politica, spingendo Pedro Sánchez a convocare elezioni anticipate dopo la bocciatura in Parlamento dei decreti sulla casa. Il premier prova ora a recuperare il rapporto con gli indipendentisti catalani di Puigdemont, mentre il governo rilancia molte delle misure appena respinte. Un problema molto sentito anche in Italia, dove il Piano Casa annunciato dal governo Meloni avrebbe dovuto rappresentare una svolta, ma sul piano concreto è ancora in gran parte fermo. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
11 Minuten
A tre anni dal 7 ottobre, Israele si avvicina a elezioni decisive sul futuro di Netanyahu e sulla sicurezza del Paese. Ma oltre a Gaza e Cisgiordania, si gioca una partita meno visibile: quella dei rapporti con il mondo arabo. Giordania, Egitto e i Paesi degli Accordi di Abramo hanno mantenuto legami con Israele nonostante la guerra. E la normalizzazione con l’Arabia Saudita? Ha rallentato il suo percorso, ma non è scomparsa. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
9 Minuten
Lo sfratto di María del Carmen Abascal, 87 anni, ha trasformato la crisi abitativa spagnola in una protesta di piazza. Per Pedro Sánchez è l’ennesima emergenza, dopo la crisi migratoria di Ceuta e le vicende giudiziarie che coinvolgono il suo partito e la sua famiglia. Il governo ha provato a rispondere con due decreti sulla casa, ma il Parlamento li ha bocciati. Sánchez ha scelto di reagire annunciando elezioni anticipate. Ma perché? Ne parlo con Roberta Cavaglià.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
9 Minuten
Trump descrive un Iran vicino a cedere, ma gli Stati Uniti inviano altre navi in Medio Oriente e preparano nuove opzioni militari. Intanto la Casa Bianca respinge la proposta iraniana e i negoziati restano bloccati sullo Stretto di Hormuz. Entrambe le parti mantengono la pressione per ottenere concessioni, rendendo però più difficile trovare un compromesso. Così, dopo oltre sette mesi di conflitto, la guerra non sembra pronta a finire. Ma perché? Ne parlo con Giuseppe Dentice.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
10 Minuten
Diciannove anni dopo l’omicidio di Chiara Poggi, il caso Garlasco torna al centro delle indagini, nonostante la condanna definitiva di Alberto Stasi. La procura di Pavia ha chiuso nuovamente l’inchiesta su Andrea Sempio: al centro, impronte e tracce genetiche dalle interpretazioni controverse. Mentre televisione e social anticipano il verdetto, resta da capire quanto questi elementi sostengano l’accusa. Per la procura sembrano sufficienti a chiedere un nuovo processo. Ma perché? Ne parlo con Edoardo Orlandi.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
9 Minuten
È in corso un dibattito molto acceso nel centrosinistra, soprattutto nel Partito democratico, attorno al ddl sull’antisemitismo. Il nodo è il confine tra l’odio contro gli ebrei e la legittima critica allo Stato di Israele e al suo governo. La definizione richiamata dal testo è già adottata o sostenuta in tutta l’Unione europea, ma inserirla in una legge è un passaggio diverso. E su questo il PD si divide. Ma perché? Ne parlo con Federico Gonzato.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
10 Minuten
Dopo dieci anni di indagini ostacolate dall’Egitto, arriva una prima sentenza sul sequestro di Giulio Regeni. Tre condanne e un’assoluzione, ma nessuna condanna per l’omicidio del ricercatore.

Per consentire il processo è dovuta intervenire la Consulta. Ora si chiede di interrompere i rapporti con il Cairo, ma il governo difende il dialogo diplomatico. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
10 Minuten
Due panda diretti ad Atlanta e una tregua commerciale prorogata: sono i risultati più visibili dell’ultimo incontro tra Trump e Xi Jinping. La «diplomazia del panda» accompagna il tentativo di contenere le tensioni tra Stati Uniti e Cina.

Ma su Taiwan, tecnologia e dazi le distanze restano, e dal vertice non sembrano emergere svolte significative.

I due leader si parlano, senza sciogliere i nodi che dividono le due potenze. Ma perché? Ne parlo con Mario Del Pero.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
9 Minuten
La guerra tra Stati Uniti e Iran e le restrizioni al traffico attraverso Hormuz fanno salire il costo dei carburanti.

Per Meloni, contenere i rincari significa difendere il potere d’acquisto delle famiglie e, soprattutto, il consenso del governo. Eni e IP intervengono per limitare i prezzi alla pompa, offrendo un sollievo agli automobilisti. Ma una parte dei piccoli distributori teme che queste misure mettano a rischio la propria attività. Ma perché? Ne parlo con Laura Sala.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
12 Minuten
Sempre più ragazzi usano l’intelligenza artificiale non solo per studiare o cercare informazioni, ma anche per parlare di sentimenti, paure e problemi personali. Negli Stati Uniti, più di un giovane su tre tra quelli che usano l’AI l’ha già fatto, mentre quasi uno su cinque tra i 12 e i 21 anni ha chiesto a un chatbot consigli sulla propria salute mentale. Non significa che amici, genitori e adulti di fiducia siano scomparsi, ma accanto a loro sta nascendo una nuova forma di relazione. Ma perché? Ne parlo con Giulio Costa.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
10 Minuten
Il governo ha approvato un decreto sulla scuola che introduce un tetto del 30% per alcune categorie di studenti stranieri nelle classi prime, il divieto di volto coperto e corsi di italiano per alcuni genitori. Rispetto alle bozze circolate, però, il testo finale è meno drastico rispetto agli annunci di Giorgia Meloni. Ma perché? Ne parlo con Federica Olivo.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
9 Minuten
Ad agosto Yabloko, l’unico partito russo registrato apertamente contrario alla guerra in Ucraina, è stato escluso dalle elezioni legislative. Alle urne, Russia Unita ha poi ottenuto il 57,8% dei voti e 355 seggi su 450, in un contesto in cui gran parte dell’opposizione è in carcere, in esilio o esclusa dalla competizione. In Russia, insomma, il risultato delle elezioni è spesso ampiamente prevedibile. Ciononostante, si continua a votare. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
11 Minuten
L’Italia ha chiuso il 2025 con un deficit al 3,08% del PIL, appena sopra la soglia del 3% prevista dalle regole europee.

Salvini parla di «zero virgola», mentre Meloni e Giorgetti rivendicano la forte riduzione del disavanzo degli ultimi anni. Uno scarto minimo, pochi decimi di punto nel rapporto tra deficit e PIL che il governo non è riuscito a tenere sotto controllo. Ma perché? Ne parlo con Raffaele Ricciardi.

See omnystudio.com/listener for privacy information.
9 Minuten
La nuova legge elettorale costringerà le coalizioni a indicare un candidato premier prima del voto. Se nel centrodestra la leadership di Giorgia Meloni appare indiscussa, nel campo largo restano da definire alleanze, programma e leadership. E proprio sul programma emerge una delle divisioni più profonde tra PD e Movimento 5 Stelle: il sostegno militare all’Ucraina. Ma perché? Ne parlo con Alfonso Raimo

See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ma perché?

Ma perché?

Ma perché?