S3 E3 | La tragedia di Belle Gibson: fake news e psicologia
vor 3 Jahren
C’era una volta… Un’espressione soave, preludio alle più belle
favole di principesse che grazie alle loro abilità sconfiggono i
mostri più spietati. Oggi parleremo di un mostro spietato, che
sotto le mentite spoglie di una bella donna, spigliata e...
Podcast
Podcaster
Un viaggio straordinario nei bui meandri della mente umana, attraverso i più crudi e reali esperimenti della storia, che hanno ispirato macabre teorie psicologiche. A cura di Amedeo Draghi, libero professionista del settore digitale, laureato in...
Giallo Psicologico
Du folgst jetzt diesem Podcast.
Beschreibung
vor 3 Jahren
C’era una volta… Un’espressione soave, preludio alle più belle
favole di principesse che grazie alle loro abilità sconfiggono i
mostri più spietati. Oggi parleremo di un mostro spietato, che
sotto le mentite spoglie di una bella donna, spigliata e
intelligente, ha prima conquistato il mondo, e poi l’ha
tradito.
Una persona che avrebbe tranquillamente potuto vivere una vita da
favola, ma chissà per quale motivo ha deciso di spingersi oltre i
limiti del buonsenso. Spazi bui dai quali, una volta entrati, è
impossibile uscire.
C’era una volta Belle Gibson, una figura enigmatica che apparve
sulle scene del mondo della salute e del benessere come un fulmine
a ciel sereno. Era una sopravvissuta al cancro che, secondo quanto
raccontava, aveva combattuto e sconfitto grazie ad una dieta sana
ed uno stile di vita equilibrato. Ma come in ogni grande storia di
torbido successo, c'era qualcosa di oscuro che si annidava sotto la
superficie.
Un particolare che la Gibson aveva nascosto ai suoi milioni di
follower. Come un personaggio di un romanzo, Belle aveva creato una
vita fittizia per se stessa, costruendosi un mondo di menzogne e
inganni in cui lei era l'eroina. Ma alla fine il suo regno di
menzogne crollò. Come in ogni grande storia, c'è sempre un
messaggio che possiamo portarci a casa.
Potrei dirti che, in questo caso, la morale consiste nel fatto che
la verità viene sempre a galla. Potrei sostenere questa tesi, ma…
non lo farò. Perché il messaggio sul quale vorrei portare
l’attenzione è il seguente: tutti, chi più chi meno, possiamo
essere preda delle peggiori fake news.
Diventa un supporter di questo podcast:
https://www.spreaker.com/podcast/giallo-psicologico--4563000/support.
favole di principesse che grazie alle loro abilità sconfiggono i
mostri più spietati. Oggi parleremo di un mostro spietato, che
sotto le mentite spoglie di una bella donna, spigliata e
intelligente, ha prima conquistato il mondo, e poi l’ha
tradito.
Una persona che avrebbe tranquillamente potuto vivere una vita da
favola, ma chissà per quale motivo ha deciso di spingersi oltre i
limiti del buonsenso. Spazi bui dai quali, una volta entrati, è
impossibile uscire.
C’era una volta Belle Gibson, una figura enigmatica che apparve
sulle scene del mondo della salute e del benessere come un fulmine
a ciel sereno. Era una sopravvissuta al cancro che, secondo quanto
raccontava, aveva combattuto e sconfitto grazie ad una dieta sana
ed uno stile di vita equilibrato. Ma come in ogni grande storia di
torbido successo, c'era qualcosa di oscuro che si annidava sotto la
superficie.
Un particolare che la Gibson aveva nascosto ai suoi milioni di
follower. Come un personaggio di un romanzo, Belle aveva creato una
vita fittizia per se stessa, costruendosi un mondo di menzogne e
inganni in cui lei era l'eroina. Ma alla fine il suo regno di
menzogne crollò. Come in ogni grande storia, c'è sempre un
messaggio che possiamo portarci a casa.
Potrei dirti che, in questo caso, la morale consiste nel fatto che
la verità viene sempre a galla. Potrei sostenere questa tesi, ma…
non lo farò. Perché il messaggio sul quale vorrei portare
l’attenzione è il seguente: tutti, chi più chi meno, possiamo
essere preda delle peggiori fake news.
Diventa un supporter di questo podcast:
https://www.spreaker.com/podcast/giallo-psicologico--4563000/support.
Weitere Episoden
21 Minuten
vor 5 Monaten
23 Minuten
vor 6 Monaten
16 Minuten
vor 6 Monaten
16 Minuten
vor 6 Monaten
8 Minuten
vor 6 Monaten
Kommentare (0)
Melde Dich an, um einen Kommentar zu schreiben.