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OMBRE ITALIANE Archiv

20 Episoden
35 Minuten
In questo episodio proverò a raccontare la complessa storia giudiziaria della strage di Piazza della Loggia: un percorso lungo, tortuoso, pieno di deviazioni. Un processo lungo cinquant’anni, fatto di rinvii, assoluzioni e, a oggi, una condanna definitiva per i mandanti. Ma è anche la storia di una memoria che ha resistito. Che ha continuato a chiedere giustizia, anno dopo anno, sentenza dopo sentenza.

In queto episodio troverete due autentici coup de théâtre, due sviluppi imprevisti che riguardano personaggi che fanno parte di quella storia travagliata.

Questo è anche l'ultimo episodio della Seconta Stagione di Ombre Italiane. Ora mi prenderò un po’ di tempo per lavorare alla nuova stagione, per studiare, verificare, scegliere le fonti, capire come raccontare ciò che resta ancora nell’ombra.

Grazie per aver ascoltato, per aver condiviso, per aver camminato insieme a me dentro queste storie difficili. Attendo i vostri appunti, i vostri suggerimenti e le vostre richieste: potete lasciare un messaggio nei commenti della piattaforma podcast su cui seguite gli episodi di OMBRE ITALIANE o inviare una email a info@angelosoro.it 

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
20 Minuten
28 maggio 1974. Piazza della Loggia, Brescia. Sotto una pioggia fastidiosa sono riuniti migliaia di cittadini, lavoratori, studenti, famiglie, per una manifestazione indetta dai sindacati CGIL, CISL e UIL, insieme ai partiti democratici e alla sinistra antifascista. È primavera e sfortunatamente piove. Ma l’atmosfera della piazza è cupa non per la pioggia: per gli attentati eversivi che in quel periodo attraversano l’Italia. La piazza manifestava contro la violenza politica per ribadire l’impegno per la democrazia e l’antifascismo. Una protesta pacifica, un momento di partecipazione civile. La gente, sotto gli ombrelli, ascoltava con attenzione. Sono insegnanti, operai, studenti. Gente comune. Castrezzati parla alla folla, con voce ferma, invitando all’unità e alla resistenza contro il riemergere della violenza nera. Poi l'esplosione. E il silenzio  

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
22 Minuten
Nella scorsa puntata ho raccontato la mattina del 17 maggio 1973: la cerimonia in Questura, la bomba lanciata da Gianfranco Bertoli, la strage. E infine vi ho parlato della figura dell’attentatore: una specie di burattino manovrato dai servizi segreti e dai neofascisti veneti di Ordine Nuovo. Oggi entriamo nel cuore delle indagini. E in un labirinto di depistaggi, bugie e connivenze che, ancora una volta, portano ai servizi segreti e alla loro attività di copertura dei neofascisti.

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
19 Minuten
17 maggio 1973, ore 11.00. Questura di Milano. Si sta commemorando il primo anniversario dell’uccisione del commissario Luigi Calabresi, assassinato un anno. Alla cerimonia partecipa il ministro dell’Interno Mariano Rumor, con le più alte cariche della Polizia. L’atmosfera è solenne.   Poi, all’improvviso, mentre il ministro sta raggiungendo l’uscita, un uomo che sostava sul marciapiedi di fronte alla Questura, lancia in direzione dell’ingresso una bomba a mano. L’esplosione è improvvisa e assordante. Si conteranno quattro morti e oltre quaranta feriti. L’attentatore non fugge. Resta lì, in piedi, pietrificato, con il volto livido e gli occhi sbarrati. La folla lo blocca, interviene la Polizia e lo sottrae a un tentativo di linciaggio. Dice di chiamarsi Bertoli Gianfranco, di essere un anarchico e di essere arrivato a Milano la sera precedente proveniente da Haifa. Ma la sua storia è molto più complessa e le indagini successive lo dimostreranno.

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
24 Minuten
14 marzo 1972. Ai piedi di un traliccio dell’alta tensione, a Segrate, giace il corpo dilaniato dell’editore. La versione ufficiale verrà scritta in poche ore: un incidente, un terrorista inesperto ucciso dalla sua stessa bomba. Ma le carte, le perizie e le voci di allora raccontano tutt’altra storia. La morte di Giangiacomo Feltrinelli non è solo un enigma giudiziario. È anche una delle pagine più buie della Strategia della Tensione. Feltrinelli aveva compreso - prima di molti - che qualcosa di oscuro si muoveva nel Paese. Aveva visto i segnali. E per questo aveva scelto di combattere, a modo suo. Quella notte del 14 marzo non è solo la fine di un uomo. È l’inizio di una lunga stagione di sospetti, depistaggi e verità negate.

CREDITS: L'audio in apertura dell'episodio è tratto dal servizio del 14 marzo 1972 - Rai Edu Tg Rai dell'epoca.

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
10 Minuten
In questo episodio vi racconterò la storia di un uomo che ha attraversato - e in parte scritto - una delle stagioni più controverse della nostra Repubblica. Giangiacomo Feltrinelli: miliardario e rivoluzionario, editore visionario e sorvegliato speciale dello Stato. Dalla Milano del dopoguerra alle montagne dove sognava una rivoluzione, Feltrinelli è stato una figura unica e scomoda, capace di pubblicare libri che hanno cambiato la storia, ma anche di costruire una rete clandestina per combattere un potere che riteneva pericoloso. Prima della notte del 14 marzo 1972, prima della sua morte ancora piena di interrogativi, c’è la parabola di una vita che sfida il potere. Ed è da lì che comincia questa storia

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12 Minuten
Peteano non è stata solo la strage in cui hanno perso la vita tre giovani carabinieri. È stata un altro clamoroso caso di depistaggio, incredibilmente orchestrato dagli stessi superiori delle vittime. È stata un’altra bandierina nella mappa di un piano che all’epoca era ancora avvolto nella nebbia, tra depistaggi, informazioni addomesticate e interessi di potenze straniere e dell’area conservatrice della politica italiana. La Strategia della Tensione agiva nell’ombra e dopo gli attentati di Piazza Fontana e Gioia Tauro, continuava a tenere alta l’attenzione e la tensione dell’opinione pubblica.

CREDITS: Intervista di Vincenzo Vinciguerra tratta da - La notte della Repubblica - Sergio Zavoli - RAI

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
9 Minuten
Una telefonata anonima ai Carabinieri, una piccola Fiat 500 bianca abbandonata lungo un viottolo di campagna, tre ragazzi che non faranno più ritorno a casa. Era il 31 maggio 1972, in un’Italia attraversata da paure, tensioni e menzogne. Quella notte, in un angolo nascosto del Paese, si compie una strage che per anni verrà raccontata come un fatto “marginale”. Ma dietro l’esplosione di Peteano si nasconde molto più di una trappola mortale: ci sono depistaggi, piste inventate e una verità scomoda che riaffiorerà soltanto dopo decenni

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
12 Minuten
Nell’episodio precedente ho raccontato la tragedia del 22 luglio 1970: il deragliamento del treno Freccia del Sud a Gioia Tauro, sei morti, cinquantatré feriti. Ufficialmente un incidente. E fu catalogato come incidente anche la morte di cinque giovani anarchici. In realtà furono: un attentato e un omicidio. Per vent’anni sembrava che tutto fosse finito lì. Un incidente ferroviario archiviato in fretta. Una rivolta raccontata come semplice sfogo popolare. Cinque ragazzi morti in un incidente d’auto. E nessun colpevole ha mai pagato

CREDITS:

L'intervista al Procuratore Vincenzo Macrì è tratta da Blu Notte - Misteri Italiani, puntata "Gioia Tauro", Rai Tre, 7 novembre 2001, Carlo Lucarelli (Autore/Conduttore) L'intervista a Tonino Perna, cugino di Giovanni Aricò è tratta da una conversazione online condotta e proposta da Salvatore Caggese sul suo canale YouTube intitolata "Cinque Anarchici del Sud con Fabio Cuzzola e Tonino Perna" https://www.youtube.com/watch?v=F7oHhusTmSw&t=774s Un libro da leggere: Cinque anarchici del Sud. Una storia negata, di Fabio Cuzzola, Ed. Città del Sole


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16 Minuten
Quel maledetto 22 luglio del 1970 la Strategia della Tensione approdò nel Sud di un'Italia ancora profondamente scossa per l'attentato di Piazza Fontana. Ma il deragliamento del treno Freccia del Sud a Gioia Tauro, sei morti, cinquantatré feriti fu ufficialmente considerato un incidente. E fu catalogata come incidente anche la morte di cinque giovani anarchici. L'azione di depistaggio, come in tutte le altre stragi, iniziò immediatamente! In realtà furono: un attentato e un omicidio politico. Terrorismo nero, 'ndrangheta e servizi deviati si nascondono nell'ombra di quelle due tragedie. In questo episodio e nel successivo provo a dare un senso a quel groviglio 

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
39 Minuten
Il nuovo episodio di Ombre Italiane è un viaggio lungo 36 anni dentro la storia dei processi celebrati per la strage di Piazza Fontana. Racconto come e perché la verità giudiziaria, espressa dalle Sentenze dei Tribunali, non corrisponda alla verità storica, quella nata dalle indagini di magistrati e degli storici. In questa puntata c’è un contributo speciale: Benedetta Tobagi, giornalista e scrittrice, autrice di libri fondamentali su questi temi, con la sua voce e il suo sguardo ci aiuta a capire perché quella bomba del 12 dicembre 1969 ha segnato un prima e un dopo nella storia italiana. Un episodio che unisce ricostruzione storica, documenti, testimonianze e un’analisi preziosa per comprendere non solo cosa accadde, ma anche perché ci riguarda ancora oggi

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
17 Minuten
Una bomba è un atto. Ma dietro ogni atto ci sono una mano, una mente, e spesso… un silenzio complice. La strage di Piazza Fontana non fu un gesto isolato, non fu follia, non fu fatalità: fu una strategia studiata, protetta, finanziata. In questo episodio, svelerò i veri responsabili. Quelli che hanno progettato la strage, quelli messo le mani sulla bomba. E quelli che hanno voltato lo sguardo mentre lo facevano

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
17 Minuten
PIAZZA FONTANA - Il giorno che cominciò il buio - prima parte

12 dicembre 1969: la bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura inaugura la stagione della strategia della tensione. Un disegno oscuro che parte da Milano e risale fino ai vertici dello Stato, e oltre. È la prima strage della Repubblica italiana a colpire civili comuni in un luogo pubblico. Ma non è solo un attentato: è un segnale, l’inizio di una strategia.

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
28 Minuten
Per iniziare la seconda stagione di OMBRE ITALIANE, ho pensato di proporvi un breve riepilogo della prima stagione: provo a dare un quadro d'insieme della Strategia della Tensione, una specie di mappa per orientarsi, insomma, in quel caos creato ad hoc per indurre paura e polarizzare l'opinione pubblica italiana. Chi c'era dietro quel caos, chi tirava i fili della strategia della tensione? C'era un grande vecchio o una specie di cupola? Ecco perché ho intitolato il primo episodio della seconda stagione GLI STRATEGHI DELLA TENSIONE. Scopriamo insieme chi c'era dietro la strategia della tensione.

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
28 Minuten
Terzo e ultimo episodio dedicato a Gladio. Scopriremo in quali tragici fatti sono state trovate tracce degli uomini di Gladio e quali rapporti c'erano con la famigerata Loggia P2 di Gelli.

Termina anche la prima stagione di OMBRE ITALIANE, ma sono quasi pronti altri sei episodi dedicati a quel periodo.

Ombre Italiane è un podcast ideato e prodotto da Angelo Soro
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Dietro ogni "mistero" c'è quasi sempre una verità che aspetta solo di essere raccontata